Nota (ottobre 2026): al momento l'importazione in Italia di coralli dall'Australia non è possibile. L'articolo resta come scheda della specie e racconto della nostra esperienza.

Nozioni generali sulla specie
Le Trachyphyllia geoffroyi sono tra i coralli LPS più particolari e famosi.
Da qualche anno il mercato offre bellissime varietà australiane, pescate al largo del Queensland.
Le Trachyphyllie sono coralli dai colori molto vivaci, che variano dal giallo al verde, all'arancio, al rosa e al rosso, fino alle combinazioni più variopinte.
In natura questi coralli si trovano spesso solitari, lungo la base della barriera corallina, su fondali fangosi o sabbiosi.

Questa specie è descritta come un corallo “secondario” a vita libera: da giovani, come la maggior parte degli altri coralli, sono attaccati a qualcosa di solido (ad esempio rocce o conchiglie), ma man mano che crescono diventano più pesanti fino a staccarsi, diventando polipi liberi con un fondo a cono che li aiuta ad ancorarsi negli ambienti a fondo morbido.
Sono mangiatori voraci e, se non nutriti bene, possono iniziare a recedere. I tentacoli del polipo escono di notte per nutrirsi e possono fuoriuscire anche durante il giorno quando è presente del cibo.
Acclimatazione in acquario
Le Trachyphyllie australiane del Queensland sono animali tanto belli quanto delicati, soprattutto nella prima fase di acclimatazione alla vasca.
In natura vivono a profondità molto maggiori rispetto alla colonna d'acqua che un acquario può garantire: è quindi fondamentale una giusta acclimatazione, in particolare per quanto riguarda la luce. Soprattutto se stressate dal viaggio o dai cambi di vasca (esportatore, importatore, negozio, hobbista), rischiano di “tirare” molto facilmente.
Il fattore luce, come detto, è fondamentale: troppi PAR, cioè troppa potenza di luce, sono deleteri soprattutto in fase di acclimatazione.
Per troppa luce si intendono appunto troppi PAR (la misura dell'energia effettivamente disponibile per la fotosintesi), quindi non solo i canali bianchi, come spesso si pensa. Questi animali possono andare in sofferenza anche con altri canali colore spinti a potenze troppo alte: iniziano a schiarire, perdono le zooxantelle e pian piano riducono il tessuto fino alla morte. Questo fenomeno è chiamato bleaching.
La nostra esperienza
Ormai sono circa 4 anni che come Reef Joker acquistiamo e rivendiamo queste splendide Trachyphyllie. All'inizio è stato davvero difficile capire come muoversi con questi animali, tra l'altro notevolmente diversi, come esigenze di acclimatazione, da quelli della stessa specie provenienti da altre zone dell'Australia (ad esempio la West Coast, il Northern Territory o la zona di Cairns) o da altre parti del mondo.
Le Trachyphyllie stanno bene in acqua “grassa” e, soprattutto all'inizio, con una bassa potenza di luce, se possibile non diretta.
Abbiamo notato una maggiore estroflessione con temperature intorno ai 24°C, ma reggono bene anche fino a 26°C. Quanto al movimento, soprattutto in fase di cattura e alimentazione non disdegnano una certa turbolenza nell'acqua.
Avendo in negozio vasche di vendita molto basse (30 cm) e senza anfratti o ripari naturali, pur tenendo le Radion G4 a circa 1 metro dal filo vasca, abbiamo visto che la soluzione migliore all'arrivo è portare la potenza generale delle plafoniere al 35%, per poi alzarla gradualmente nel giro di mesi fino a quella originaria (60%).
Per l'alimentazione abbiamo appurato che, almeno nelle nostre vasche, reagiscono meglio e non vanno in stress con un'alimentazione indiretta, non diretta come si fa con molti LPS con bocche simili (Lobophyllie o Scolymie). Spesso la sera o la notte le alimentiamo dosando zooplancton in vasca e lasciando che catturino il cibo da sole, invece di darlo direttamente sulle bocche con mangimi in polvere, granulari per LPS o pezzetti di gambero. Così reagiscono molto meglio e tendono a restare sempre aperte ed estroflesse.
Conclusioni
Come detto, le Trachyphyllie sono animali tanto stupendi quanto difficili, soprattutto in fase di acclimatazione. Il consiglio che ci sentiamo di dare è di ambientarle nel miglior modo possibile alla vostra vasca, mettendo al primo posto le loro esigenze di luce.

Scopri i coralli disponibili o leggi anche la scheda sulla Symphyllia wilsoni.